I Templari a Cagliari

 Cultura e gastronomia, binomio perfetto.
Domenica 14 Dicembre, alle ore 18.00, il Convento San Giuseppe ci riporta indietro nel tempo, a scoprire i Templari, l'Ordine Monastico Cavalleresco che nel periodo delle Crociate difendeva i pellegrini in viaggio verso la Terra Santa ed i luoghi sacri alla Cristianità. Il loro mistero e il fascino derivante riempiono ancor oggi le pagine di romanzi e saggi, ricchi di spunti intriganti ed appassionanti per storici, studiosi, curiosi e gente comune.

 

Cultura e gastronomia, binomio perfetto.
Domenica 14 Dicembre, alle ore 18.00, il Convento San Giuseppe ci riporta indietro nel tempo, a scoprire i Templari, l'Ordine Monastico Cavalleresco che nel periodo delle Crociate difendeva i pellegrini in viaggio verso la Terra Santa ed i luoghi sacri alla Cristianità. Il loro mistero e il fascino derivante riempiono ancor oggi le pagine di romanzi e saggi, ricchi di spunti intriganti ed appassionanti per storici, studiosi, curiosi e gente comune.


La serata prenderà avvio dalla presentazione del libro di Gianfranco Pirodda "I Templari a Cagliari. L'origine templare dei culti di Sant'Efisio e di Nostra Signora di Bonaria" (Condaghes, 2008). Presenterà la serata la giornalista Simona De Francisci. L'ingresso è gratuito.


All'autore si affinacheranno Mauro Manunza, Raffaele Manca, Giorgio Aiana e Sara Chessa, per parlare della presenza dei Templari a Norbello, S. Pietro di Nora e Iglesias, e infine a Cagliari, dal porto di Gruttias all'Annunziata alla Basilica di Bonaria, fino alla chiesetta di Sant'Alenixedda e allo stesso Convento San Giuseppe, antica dimora dell'Ordine.


La direttrice del Convento, Maria Luisa Carcangiu Bayre, introdurrà la seconda parte della serata alla scoperta delle abitudini alimentari e dei percorsi del gusto al tempo dei Templari, raccontando curiosità, tradizioni, usanze e ricette dell'epoca medievale.


Il tutto sarà accompagnato dalla degustazione di cibi e pietanze preparate seguendo ricette originali tramandate nei secoli e custodite preziosamente al Convento San Giuseppe.