E’ un giardino che un tempo era coperto e dedicato alla lavorazione dell’Uva, sino alla Seconda Guerra Mondiale che ha distrutto interamente il tetto, lasciando i muri di ladiri splendidamente conservati.
Camini accesi e copertura nei mesi invernali si alternano a cielo libero e notti stellate nella bella stagione.
Ospita momenti di accoglienza e aperitivi, pranzi o cene sino a 150 persone.



