È una sala deliziosa per la sua dimensione e tutte le pareti in pietra a vista; un grande cristallo sul pavimento fa intravedere uno spazio sottostante, probabilmente dedicato alla conservazione del grano o del vino.
È una delle sale più antiche del Convento, edificata dai Vittorini di Marsiglia arrivati in Sardegna per ordine papale nel 1069, e presenti sino alla venuta aragonese. Presenta muratura in pietra del tipo "opus incertum" e copertura sorretta da travi di ginepro, oltre alla antica copertura in canne (incannizzau). Tutte le sale sono dotate di impianti di diffusione sonora e vocale e climatizzazione.
Un tempo questa sala era utilizzata per la lavorazione dell'Uva. I Padri Scolopi prima e la famiglia che la abita poi, coltivavano gran parte del terreno intorno a vigneto, e le famose doc Nuragus e Malvasia di Cagliari qui erano di casa.




