Pietre, antiche travi in ginepro e canne sono i materiali con cui è stata costruita questa sala che, insieme a quella della Musica, risale al 1100 ad opera dei Vittorini di Marsiglia. Le pareti del tipo "opus incertum" richiamano antiche abitazioni campidanesi, molto luminose di giorno e suggestive e romantiche di sera, grazie alla luce soffusa delle candele.

